Panico
o non panico… questo è il problema!
Buonasera sono una ragazza di 23 anni che scrive per un disturbo che non sa se
chiamare attacchi di panico...in particolare sabato sera al cinema davanti ad
un film con scene un pò "crude" ho sentito una sensazione di
freddo in testa e in particolar modo alle mani che tremavano leggermente. Il
tutto accompagnato da un aumento del battito cardiaco e una sensazione di debolezza
simile a quella che precede lo svenimento. Lo stesso episodio si è presentato
2 mesi fa in sede di esame universitario. Sempre lo stesso malessere brividi
di freddo alla testa e alle mani,debolezza, battito accelerato e senso di mancamento...ora
non so se ciò possa essere una questione di ansia o se magari è dovuto
ad una carenza di ferro o altro per cui in momenti di tensione dove magari la
pressione scende il tutto provoca ciò...in attesa di un riscontro colgo
l’occasione per porgere i più cordiali saluti!
Ciao Alessia,
innanzitutto per scongiurare qualsiasi causa fisica
potresti fare una visita medica (pressione, apparato
respiratorio, etc) e delle analisi del sangue specifiche
(vitamine, sistema immunitario, ormoni, etc.).
Tutto questo per verificare se i parametri ed il
funzionamento fisiologici sono tutti a posto, ...anche
se credo di sì vista la tua giovane età (comunque
meglio controllare).
Successivamente, se va tutto bene, allora i sintomi
e gli stati che mi descrivi sono di natura psicologica,
ma, a parer mio, diversificati tanto quanto le
due situazioni che sono state contraddistinte dalla
loro comparsa.
In specifico e in parole semplici la prima volta
i sintomi psico-fisici sono comparsi senza una
precisa motivazione (anche se il film era connotato
da scene forti), e questo potrebbe far pensare
ad un attacco di panico nel quale sensazioni sgradevoli
sia di natura psicologica, che fisica assalgono
l’individuo senza un preciso motivo (è però molto
difficile stabilirlo dalle tue poche righe).
La seconda volta invece i sintomi hanno fatto la
loro comparsa durante un esame universitario, e
quindi in un momento nel quale ansia e tensione
psichica (con ulteriori sintomi fisici, come ad
esempio battito del cuore accelerato) possono trovare
spazio, in quanto emozioni e stati fisiologici
dovuti all’attivazione interna ed esterna
in risposta “preparatoria” alla prova
d’esame.
Non sempre allora la forte preoccupazione e stress
sono sinonimo di negatività e di qualcosa
che non deve e non può essere presente,
neanche in minima parte. Nel caso di una importante
prova, ad esempio, tutto ciò infatti è normale.
Il problema nasce quando questi stati psico-fisici,
come quelli da te descritti mentre eri al cinema,
si propagano nello spazio e nel tempo, aumentando
pericolosamente ed in modo dannoso di frequenza
e di intensità.
In tal modo, se, come poi spesso può succedere,
essi si ripercuotono nelle varie dimensioni sociale,
lavorativa, familiare, relazionale, personale della
persona, ne consegue un vero e proprio disturbo
psicologico; ad esempio un disturbo di panico.
Quando vi sono queste nefaste condizioni, ma non
credo sia il tuo caso, è meglio rivolgersi
ad uno specialista della salute mentale.
In ogni caso se vuoi, puoi chiedere ulteriori chiarimenti
di sicuro aiuto, ad uno psicologo della tua città,
rivolgendoti a lui per una consulenza ed un supporto
in studio.
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