La
prima volta dei figli
Sono la madre di una ragazzina di 14 anni che oggi mi ha confessato che
ieri per la prima volta ha fatto l'amore. Me la aspettavo perchè¨mia
figlia è¨ da un pò che scalpitava per queste cose, in tutto è così
ogni cosa deve provare, io le avevo consigliato di aspettare almeno un anno per
poter
conoscere la persona, non mi ha dato retta e dopo un mese lo ha fatto.
Dice che è¨ il ragazzo giusto. Mi sono subito premurata di chiederle
se ha preso precauzioni e mi ha risposto di sì. Le ho detto di stare
attenta mi sono raccomandata e qualsiasi cosa dovesse
succedere di dirmelo.
Mentre inizialmente l'ho presa bene, in questo pomeriggio ha cominciato a salirmi
l'ansia. Come mi devo comportare con mia figlia? Perchè lei tende
a
raccontarmi e sinceramente mi imbarazza
un pò la cosa. Un'altra cosa mio marito l'ha presa molto molto male, gli è venuta
un'ansia molto forte. Come ci dobbiamo comportare? Grazie.
Anna
Cara Signora Anna,
lei si è comportata davvero bene fino ad
adesso, nel senso che a sua figlia ha dato dei
giusti consigli e non forzature o obblighi da rispettare
previe punizioni di vario genere.
Certo non è facile su questi argomenti e
soprattutto quando ci sono in ballo così forti
legami ed emozioni, come tra una giovanissima figlia
ed i suoi due genitori, e così complesse
prime esperienze psico-fisiche, come il primo rapporto
sessuale.
Intuisco che il vostro sia un bel rapporto improntato
sull’apertura e la parità, sia per
i consigli che lei dà a sua figlia, come
ho accennato prima, sia per il fatto che ella sia
tranquilla e desiderosa nel raccontarsi e confrontarsi
su tematiche molto intime e delicate.
Per questo cerchi di superare l’imbarazzo
pensando che sia solo qualcosa di iniziale ed in
particolare mettendo in evidenza il fatto che il
confidarsi di suo figlia sia una fortunosa situazione
di dialogo, sempre più raro ai giorni nostri
ed in grado di far recepire in maggiore e miglior
modo eventuali suggerimenti di madre.
Anche la vostra ansia, seppur forte, è normale
poiché il rapporto tra genitori e figli è contraddistinto
da gelosia, preoccupazione per l’altro, possessività,
coesione, protezione e così via. Dovete
però, anche qui, cercare di degradare e
superare tale eccesso di preoccupazione attraverso
nuove prese di coscienza e di realtà.
Tutti cresciamo e prima o poi facciamo le nostre
iniziali esperienze giovanili, la cosa importante è farle
con i consigli dei genitori, le sicurezze del caso,
e, se possibile, come succede nel vostro rapporto,
con armonia, empatia, ascolto e dialogo condivisi
e propositivi.
In tal caso queste prime esperienze non potranno
che essere belle e costruttive.
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