Erezione
problematica
Salve vi contatto per avere un parere su una situazione
parecchio complicata e lunga. Io sto insieme ad
un ragazzo da un anno. Ci amiamo tantissimo, come
molte copie abbiamo dei problemi, ma sopratutto
uno che non riusciamo a superare. Il mio ragazzo,
nei momenti d intimità(parlo nei rapporti
sessuali) ha dei problemi fisici... non riesce
a mantenere
l' erezione, è impotente. Questi problemi
li aveva anche con la precedente ragazza. Lui ora
va
da tanto tempo da uno psichiatra che lo sta convincendo
che è solo un blocco mentale. Gl ha consigliato
di concentrarsi solo su di lui e siamo arrivati
al punto che lui durante un rapporto non mi tocca
nemmeno e se lo fa sembra una persona inesperta.
Abbiamo provato anche con il viagra e 2 volte su
4 non
ha funzionato nemmeno quello. Siamo andati dall
andrologo che gli ha detto che non ha problemi
ma ancora non ha visto le analisi del testosterone
per le quali ora siamo in attesa di risultati.
Sino a qua potrebbe anche essere che abbia problemi
d impotenza. Però non mi spiego una cosa,
ha dei problemi solamente con il rapporto completto,
infatti se noi simuliamo il rapporto vestiti complettamente
lui riesce a mantenere l'erezione e diventa come
un rapporto completto, con la differenza che non
c e la penetrazione. Parlando con lui mi ha detto
che durante il rapporto sente il piacere ma poco, è come
se non lo sentisse il piacere con me. Il contatto
esterno gli piace ma a voltre gli fa male o gli
da fastidio per i peli. A questo punto la cosa
che non mi spiego è perchè con i
vestiti riesce a mantenere l erezione ed arrivare
all orgasmo
e invece senza
vestiti e con la penetrazione no? Dovrebbe essere
invece il momento dove la persona riesce di piu
a provare il piacere perchè ha la persona
in ogni senso. Poi mi ha detto anche che lui prova
piu piacere nel rapporto
orale che invece in quello classico. Premetto che
comunque con me non c'è mai stato il rapporto
orale. Ultimamente purtroppo mi sta venendo un
dubbio bruttissimo. Puo essere che il mio ragazzo
sia
gay e lui lo rifiutta e crede solamente di avere
dei
problemi fisici o mentali di
concentrazione? Perchè lui mi ha detto che
ha anche dei problemi di concentrazione, ogni minima
cosa lo distrae.... Quello che mi chiedo è:
lo psichiatra è possibile che non abbia
scavato per vedere se il suo problema è il
fatto che potrebbe essere omosessuale e non si
acetta? io il dubbio l' ho da parecchio tempo,
c'ho pensato un po di volte, perchè il problema
non è sicuramente fisico e credo tanto meno
mentale, perchè se no non si spiegherebbe
il fatto che con il rapporto simulato riesce a
mantenere l'erezione e in altri casi no. La mia
richiesta o comunque la cosa che desidero sapere, è un
parere medico su questa situazione. Se secondo
voi è davvero
un problema di mentale o fisico. Oppure se è davvero
come sto pensando ultimamente io, cioè che
il mio ragazzo sia gay ed inconsapevolmente lo
rinnega e si auto convince che la causa di tutto
ciò sia altro. Spero vivamente un una vostra
risposta, perchè a mio avviso lo psichiatra,
con quei consigli, sta solamente rovinando il rapporto.
Grazie mille per l'attenzione e cordiali saluti.
Cara lettrice,
molto probabilmente il problema è del tuo
compagno ed esso è di tipo mentale. Lo testimonia
proprio il fatto che lui riesca a mantenere l’erezione
in alcuni casi sì ed in altri, invece, no;
ovvero che fisicamente sia tutto, ma proprio tutto,
a posto.
Come dice lo psichiatra è un problema legato
alla sua eccessiva ansia, …ed io aggiungo
magari collegata al timore di fallire un atto sessuale
completo o all’eccessiva preoccupazione circa
la prestazione sessuale da garantire in generale.
Vi può anche essere una sua personale difficoltà a
rilevare le sensazioni psico-fisiche durante il
rapporto sessuale.
Detto questo sarebbe a parer mio opportuno, da
parte del tuo compagno e poi magari di entrambi
per coinvolgere la coppia, l’inizio di uno
specifico percorso psico-educativo. In tal modo
lui potrebbe gradualmente degradare ansie e paure,
ritrovare la giusta ed equilibrata percezione di
certe sensazioni fisiologiche e mentali, ed individuare
e metabolizzare eventuali traumi, eventi, atteggiamenti,
etc. concausa delle sue problematiche di erezione.
Infine per quanto riguarda l’orientamento
sessuale e dunque i tuoi dubbi sulla presunta omosessualità latente
del tuo fidanzato, non è possibile dare
spiegazioni ed interpretazioni minimamente utili
e plausibili senza un colloquio ed una conoscenza,
anche retroattiva e dei vari contesti, con e della
persona.
A maggior ragione a questo punto potrebbe essere
utile il confronto con qualcuno per chiarire, rielaborare
e superare certi eventuali dubbi, incertezze, fissazioni
che magari bloccano la persona in un circolo vizioso.
In esso vi è un continuo e sempre più patologico
incremento di ansia e pensieri dovuto a continue
conferme negative date dal non riuscire nel rapporto
completo, la cui direzione si può però,
con il giusto supporto, gradatamente invertire
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