L’ipocondria
Salve sono salvatore.. da 1 po d tempo mi sento
bloccato mentalmente perche la mia mente e
terrorizzata e pensa sempre a cose brutte d questa
vita...in passato ho perso la mamma x una brutta
malattia e ho avuto fatto un pneumotorace. queste
sono le cose k mi vengono sempre in mente e nn
riesco anhe se voglio a non pensarci.da circa 2
settimane m vengono come degli attacchi di panico
e paura,ho la sensazione che mi manka l'aria...
spero di liberarmi e vivevere la mia vita tranquillamente.
spero di trovare in Lei una persona disposta ad
aiutarmi e a darmi consigli. Soprattutto spero
di uscire da queste sensazioni k provo. attendo
una
sua gentlissima risposta. Cordiali saluti
Ciao Salvatore,
dalle tue poche righe si potrebbe ipotizzare che tu
sia afflitto da un disturbo psicologico definito
ipocondria. In parole semplici e concrete tale disturbo è rappresentato
dall’intensa preoccupazione derivante dalla
paura di avere, o dalla convinzione di avere, una
qualche malattia, fondata sulla interpretazione di
sintomi fisici personali.
Si manifestano allora molteplici dinamiche interne
come pensieri ricorrenti e nefasti, ansia eccessiva,
paura intensa priva di fondamento, attacchi di panico
e così via.
Per confermare tale disturbo le tue forti preoccupazioni
e i tuoi ripetuti pensieri dovrebbero attivarsi e/o
aumentare ad ogni minimo piccolissimo sintomo fisico,
facendoti pensare sempre a condizioni e scenari futuri
molto peggiori ed improbabili rispetto alle realistiche
condizioni fisiologiche.
La morte di una persona della famiglia può essere
associabile al manifestarsi dell’ipocondria,
e la scomparsa di tua madre potrebbe aver innescato
e/o aggravato le dinamiche di cui ti parlavo prima.
Comunque nel tuo caso potrebbe anche trattarsi di panico,
ansia e pensieri fissi legati ad un momento particolarmente
difficile e magari attinenti a specifiche situazioni
e periodi, e non quindi di vera e propria ipocondria;
purtroppo la tua email è priva di riferimenti
maggiormente dettagliati e dunque una ipotesi precisa
non è possibile.
In generale, sia che la situazione sia più generale,
con pensieri ed ansia diffusi, o maggiormente specifica,
con sintomi psichici che portano alla diagnosi di ipocondria,
le strategie migliori e maggiormente propositive verso
un miglioramento ed un graduale ritorno alla normalità,
ad oggi sembrano essere, comprovate da studi e casi
clinici positivi, quelle cognitive e comportamentali.
Esse si basano su una rimodulazione ed un riapprendimento
progressivo di pensieri e di comportamenti con l’aiuto
attivo e paritario di uno specialista. |
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