La
stima in sé stessi
Salve,sono Elisabetta,ho 23 anni,vorrei parlare
di un problema che mi assilla ogni giorno di più.sono
fidanzata da quattro anni con un ragazzo due anni
più piccolo di me, ma questo rapporto che
stò vivendo non mi dà molta sicurezza.ho
paura che lui si possa innamorare di una ragazza
migliore di me,io non sono bella come tutte quelle
ragazze che si vedono in tv.mi sono accorta che
la mia felicità dipende da lui,ma io non
voglio che sia cosi,non voglio dipendere da lui
anche se lo amo tanto,si può imparare ad
amare di meno un persona?perchè è questo
che voglio fare,amarlo di meno,in questo modo si
evita di soffrire.la mia testa è piena di
brutti pensieri che mi impediscono anche di studiare,vorrei
tanto cancellare tutto dalla mia mente.vorrei imparare
ad essere più sicura di me stessa,come fare??grazie
cordiali saluti Elisabetta
Cara Elisabetta,
no, non si può imparare ad amare di meno; si
può invece imparare a comprendere e modulare
meglio le proprie emozioni e stati d’animo e
a capire meglio quelle delle altre persone.
Le dinamiche che provi dentro, con la testa e con il
cuore, non sono risolvibili, a parer mio, con il cercare
di distaccarti da certi pensieri, emozioni, persone
e così via, piuttosto che addirittura con la
loro cancellazione.
Occorrerebbe invece un tuo personale, o anche supportato
da uno specialista, percorso interiore verso una maggiore
e migliore sicurezza in te stessa, ed un innalzamento
e rafforzamento del livello di autostima.
Sono sicuro che tu abbia, come tutti, caratteristiche
belle e positive sia fuori che dentro sulle quali puntare
e con le quali continuare ad interessare amici, conoscenti
ed il tuo ragazzo. Per essere più forti, spesso
basta indagare, riflettere e tener spesso presenti
le proprie virtù, le quali allora, così facendo,
si delineano e si rafforzano.
Inoltre nel tuo caso puoi anche tener presente dati
realistici (anche se i rapporti sentimentali sono qualcosa
di non quantificabile), ovvero il fatto che stai insieme
con il tuo ragazzo da quattro anni e che, almeno da
quanto scrivi, lui non si è mai emotivamente
allontanato.
La televisione poi, sempre realisticamente parlando, è solo
molto trucco ed apparenza, e non qualità interiore,
della quale, insieme ad una piacevolezza esteriore,
sono convinto tu sia fornita.
In conclusione non esiste un “migliore” ed
un “bello” assoluti, ma piuttosto un “migliore” ed
un “bello” relativi a ciascuna diversa
persona. Come dire…non è bello ciò che è bello,
ma è bello ciò che piace. |
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