Ansia
sociale
Caro Psicologo, sono mario, un ragazzo di quasi
diciotto anni, li compirò a dicembre. Volevo
chiederti li motivo per cui davanti ai miei compagni
io non riesco a parlare bene, ma solo in maniera
insicura. perchè di fronte alle interrogazioni,
la tensione diventa così forte tanto che
mentre sono interrogato di fronte ai miei compagni
non capisco bene quello che dico e mi dimentico
tutto quello che avrei dovuto dire. perche i miei
compagni non mi rivolgono mai la parola, ma
sono sempre io che devo andargli vicino... eppure
resto sempre solo nonostante, al di là della
mia elevata statura, non faccia male ad una mosca
e sia un pezzo di pane con tutti. io sò di
essere migliore di loro, e di avere tutto, ma quello
che veramente sono non riesco a dimostrarlo. cosa
dovrei fare? grazie
Ciao Mario,
da ciò che mi scrivi potresti essere afflitto
da eccessiva ansia sociale dovuta alla tua personale
struttura psico-neurologica.
In altre parole, come tanti altri ragazzi e persone,
sei forse maggiormente sensibile alle situazioni sociali,
ovvero parlare con i tuoi pari e gli individui in generale,
muoversi, atteggiarsi e stare tra di loro, le quali
instaurano in te una certa ansia e paura.
Tali dinamiche emotive sono comunque fisiologiche a
tutti noi in quanto ci attivano di fronte ad un compito,
un appuntamento, un dialogo, una interrogazione, etc.
importanti, ma se queste emozioni diventano sempre
più intense e frequenti, e se, tramutandosi
in una vera e propria fobia, iniziano ad invadere anche
situazioni e persone “familiari” e spingono
la persona a chiudersi in casa, allora è bene
cercare di analizzare e controbattere le forti preoccupazioni
sociali con l’aiuto di uno specialista.
La miglior cosa è sempre quella di cercare di
affrontare le cose che ci intimoriscono e ci incutono
ansia; il loro superamento ci rinforza positivamente
e fa scendere gradualmente l’ansia interna fino
a ristabilirla su valori normali.
Per quanto riguarda te penso che l’ansia derivi
dal tuo carattere introverso, benevolo e sensibile,
che magari con il passare del tempo e dunque di esperienze
(sei ancora molto giovane), si strutturerà sempre
più superando certi impacci e timidezze.
Devi poi tener presente che i giovani più alti
(proprio come lo ero anche io) incutono timore ed invidie
da parte dei compagni, i quali vorrebbero essere anche
loro così cresciuti in statura. Tale situazione
si risolve con il tempo e senza porre su di essa delle
fissazioni prive di basi; infatti ricorda, e magari
pronuncialo a chi ti allontana, “grande altezza,
mezza bellezza”. |
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