La
forza della psiche nel generare disturbi fisici
Sono un ragazzo di 25 anni di Messina, da sempre
mi sentivo molto teso e questo non mi dava
fastidio percè dicevo che era l'emotività e
il sovraccarico di pensieri (non preoccupazioni,
direi programmi). Sono un tipo che pratica
molto sport (pallavolo e calcetto) perchè
sento la pressione, ad esempio la notte prima
di una partita o di un allenamento importante
la passo sempre in bagno o non dormo per il pensiero,
e lo stesso avviene per gli esami universitari!!!
Ma tutto questo prima degli eventi, non mentre
avvengono.
Vengo al problema che mi assilla: Domenica
scorsa stavo guardando un partita in tv, mi sono
addormentato, e mi
sono ritrovato sveglio con il cuore che batteva
velocissimo, pressione a 160 (mentre regolarmente
ce l'ho 125 ed 80) ed io che tremavo come
un drogato in crisi d'astinenza. Il medico mi ha
fatto un diuretico e mi sono tranquillizzato
(perdendo 3 kg in una notte!). Ho fatto l'ecografia
al cuore ed alcune analisi del sangue (per la tiroide)
ed entrambi erano buoni (solo un più
di rigurgito mitralico nel primo e bilirubina
indiretta più alta nel secondo mi hanno
detto sindrome di Gilbert). Martedì notte
mi è venuto un'altro attacco e, sapendo
di star bene, ho subito rallentato i battiti ma
tremavo tantissimo fino a sentirmi un pezzo
di legno e camminare con fatica... sono andato
al pronto soccorso e mi hanno dato delle gocce (tranquilizer).
Ora da martedì posso dire di avere
l' "ansia dell'attacco d'ansia" !!!
Ogni volta che prendo l'argomento mi sento irrigidire
testa, braccia e gambe.. ed ho sempre un tremore
interno e tanta diarrea (ed a volte senso
di vomito). Tutti mi dicono di stare tranquillo
che non è niente ma ho paura di deprimermi
perchè mi spavento pure a guidare
la notte per uscire con la mia ragazza, cammino
sempre con compresse di tavor oro solubili nel
portafoglio, ed al pensiero di farmi comandare
dall'ansia mi metto a piangere (e sono un
ragazzone di 180cm per 84 kg!!!). La notte quando
sto per addormentarmi ho disturbi legati a
questi attacchi, tipo scossa di nervosismo
che mi risveglia, anzi mi toglie quell'attimo utile
per addormentarsi).
Sono andato pure da un neurologo che mi ha detto
di prendere deparox la mattina
e tavor prima di dormire ma io sono contrario
a questi farmaci e ci sono riandato e mi ha dato
una cura a base di integratori (credo di magnesio) due
compresse al giorno di Medi-Ans (veramente
me ne aveva prescritte 3 ma leggendo le indicazioni ne
prendo una la mattina ed una la sera) e la notte,
prima di addormentarmi, prendo due compresse
di Pineal e 20 gocce di estratti vegetali
che ho aggiunto io perchè mi facevano
dormire prima che il neurologo mi desse la
cura (si chiamano Biquait).
Lei che ne pensa?Può farmi male? Cosa dovrei
fare?????Ha avuto altri casi del genere?
Io ho ancora (c'è da dire che faccio
questa cura da 2 giorni) tremore interno,
diarrea e gli altri sintomi di paura che le ho
già spiegato.
In più volevo aggiungere che ho paura delle
malattie e che un paio di anni fa mi è morto
un amico di cancro ai polmoni senza mai aver fumato....
questo mi dovrebbe far pensare al fatto che c'è
chi sta davvero male ma non riesco a non pensare
a questi maledetti attacchi d'ansia!!
Scusi se mi sono dilungato così tanto
Caro lettore,
l’essere tesi, iperattivati, ansiosi, etc. poco
prima di un importante prova, evento, esame e così via è del
tutto normale.
In specifico si tratta di una psicofisiologica attivazione
che prepara al meglio le nostre prestazioni sia fisiche
che psico-cognitive; una sorta di campanello interno
che suona per richiamare tutte le principali funzioni,
e per farle arrivare al miglior livello personale possibile,
necessarie per eseguire una particolare prestazione
mentale e/o di forza.
Tieni dunque sempre presente questi concetti in modo
da facilitare l’abbassamento in te dell’eccessiva
importanza che dai a tali sintomi e alle idee e pensieri
fissi su di essi che, se lasciati correre, si ingigantiscono
e si cronicizzano sempre più.
Dovresti ancor più cercare di dare sempre meno
peso ai medicinali e ai sintomi fisici che percepisci;
probabilmente gran parte di essi è di natura
psicologica e l’uso di medicine ed il preoccuparsi
sempre più non fa che aggravarli.
La forza della psiche è infatti così enorme
da tradurre nel tempo stress, agitazione, apprensione,
percezione di sintomi, in vere e propri patologie fisiche.
Ansia e paura, in un circolo sempre più stretto,
dove tensione genera altra tensione, derivano allora
proprio da questi problemi psicosomatici, e rischiano
di avere il sopravvento ed il comando sulle principali
sfere della nostra esistenza.
La loro attenuazione e risoluzione sta nel progressivamente
e lentamente dare sempre meno rilevanza ai loro presunti
segnali, e anche nello staccarsi piano piano da inutili
rassicurazioni come medicinali sempre a portata di
mano, esami medici, risposte di familiari e spasmodiche
e continue ricerche e richieste di informazioni.
Tutto questo magari con il prezioso aiuto e la necessaria
supervisione di un professionista del benessere psicologico. |
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