Abuso di sostanze
Salve dottore, sono un ragazzo
di 27 anni.
Sono laureato ed ho un ottimo lavoro, con una
buona famiglia, e sono fidanzato da circa un anno
con una ragazza.
Purtroppo è da qualche tempo che sono finito
nella spirale dell’abuso di alcol e di smart
drugs, che mi sta sempre più trascinando verso
il basso. Cerco di diminuire o smettere, ma tutte
le volte è peggio di prima e le cose a me
care stanno sempre più vacillando.
Non mi va di rivolgermi ad una comunità poiché penso
che il togliere forzatamente la sostanza e vivere
in un contesto protetto, forse sia controproducente.
Vorrei allora magari rivolgermi ad uno psicologo.
Cosa ne pensa? Cosa potrei e dovrei fare?
Grazie per il suo aiuto.
Ciao caro,
grazie intanto per avermi scritto.
E’ indubbio il fatto che già il ricercare
aiuto sia un buono spiraglio per intraprendere un
percorso di uscita dall’abuso e/o dalla dipendenza
da una certa sostanza, alquanto difficile e lungo,
ma non per questo impossibile.
La comunità per certi versi crea una situazione
protetta ed una impossibilità, per così dire,
di “ri-convivere” e “ri-abituarsi” gradualmente
alla presenza delle mille sostanze e delle mille
situazioni contingenti ad esse che riempiono sempre
più la nostra società.
In tal modo un percorso di progressiva uscita potrebbe
essere intrapreso con motivazione e tenacia, e magari
con un gruppo di auto-aiuto, ma anche, in effetti,
con il sostegno propositivo, paritario e bidirezionale
di uno specialista.
Tale percorso dovrebbe in specifico essere incentrato
sul cercare di superare gradualmente certi schemi
interni ed esterni (ovvero psichici e di atteggiamento),
ormai disfunzionali e patologizzanti sulle molteplici
sfere vitali.
Dunque occorrerebbe un graduale, de-apprendimento
ed un altrettanto progressivo apprendimento, da
vecchi a nuovi stili mentali e comportamentali,
tollerando
sempre più ansie, tensioni, sintomi fisici,
la presenza di occasioni, di denaro e/o di quella
certa sostanza, fino a quando questo complesso quadro
sintomatologico si sarà lentamente degradato
e poi dissolto.
Togliere in modo drastico e forzato la sostanza,
può allora certe volte non rivelarsi un metodo
risolutivo, in quanto, alla fine di tale separazione,
si torna in contatto con possibilità realistiche,
la cui, tra virgolette, tollerabilità non è stata
sufficientemente rinsaldata e fortificata.
Ulteriori strategie propositive sono quelle di
cercare di capire (anche in modo analitico) e di
rimodulare
le dinamiche e le tensioni psicologiche che possono
sottendere all’abuso e/o alla dipendenza da
una certa sostanza psicoattiva, come appunto l’Alcol
o le Smart drugs, e di provare a resistere all’impulso
dell’assunzione distraendo in vario modo la
parte psichica con attività, passatempi,
amici, lavoro, etc. etc.
E’ opportuno allora, come ti accennavo prima,
affrontare ed esporsi alle proprie ansie e preoccupazioni
cercando di analizzarle, di conviverci e di renderle
meno frequenti ed intense, dedicandosi ad altre attività e
ad altri pensieri ancora.
L’uso e l’abuso vanno il più possibile
rimandati fino alla loro interruzione con tanto
sforzo e cercando di occupare i propri spazi liberi,
incentivando
la sfera sociale, affettiva e lavorativa ed amplificando
ed aumentando quella delle passioni e delle possibili
cose da fare nella vita.
I problemi connessi all’abuso di Alcol o di
Smart drugs non sono certo da sottovalutare, così come
quelli dovuti ad altre sostanze, e sono al più presto
da affrontare, poiché potrebbero, anche
nel breve tempo, cronicizzare e diventare una vera
e
propria patologia psico-fisica, ovvero una dipendenza.
Nel tuo caso specifico la giovane età, il
buon lavoro, il solido cerchio affettivo-familiare
possono sicuramente agevolare ed ulteriormente
aiutare il percorso di uscita.
In conclusione, per quanto detto, ti confermo che
l’attuazione della tua voglia di rivolgerti
ad uno psicologo potrebbe essere proficua; l’appoggio
ed il consiglio diretto e continuo di uno specialista
della salute mentale sarebbe in grado di aiutarti
al meglio nel fronteggiare e superare l’abuso
e l’eventuale stato di dipendenza.
In questo modo avrai finalmente buone possibilità e
probabilità di uscirne una volta per tutte.
Un grande in bocca al lupo! |
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