Insicurezza
e timidezza sociale
Buongiorno dottore, mi rivolgo a lei per questo problema che mi assilla
da molto tempo, ma
non da sempre. Pian piano, col passare degli anni sono diventata sempre più
insicura
di me.. rima lo ero sia per quanto riguarda l'aspetto fisico (sono sempre stata
magrolina e questo mi faceva vergognare) sia per quanto riguarda l'aspetto caratteriale,
infatti sono estremamente
riservata e timidissima.
Ora ho ormai superato la prima insicurezza, non mi vergogno di me e mi
piaccio molto, ma il secondo problema sta diventando un incubo. Io ho 23 anni,
lavoro in un'azienda e sono abbastanza indipendente e brava nel mio lavoro, ma
nonostante questo nella vita privata, in particolare di fronte a persone estranee
o semi-estranee, divento un blocco di marmo.
Col mio ragazzo e con le mie amiche sono tranquilla, sono sia spiritosa che allegra
e solare, ma di fronte agli altri (compresi gli amici del mio ragazzo) mi blocco.
Forse dipende soprattutto dal gruppo, se non mi sento parte di un gruppo non
cerco di entrarci e mi faccio
chiudere fuori per paura di espormi.
Per fare un esempio, io e il mio
ragazzo andiamo tutti gli anni in campeggio, li ci
sono sempre balli e animazione e tutti
si buttano nella mischia e anche il mio ragazzo normalmente lo fa, come tutti;
io lo trovo terribile, anche se adoro ballare e sicuramente se non fossi bloccata
mi divertirei anche io molto, perchè non riesco per paura del giudizio
degli altri, quindi divento di pessimo umore per non riuscire a vincere la
mia timidezza e vergogna e spesso me la prendo col
mio ragazzo perchè¨ lui
invece ne ha il coraggio... ma dovrei solo prendermela con me stessa, perchè
non riesco ad uscirne. Non è nel mio carattere essere così espansiva,
ma se ne soffro vuol dire che in realtà vorrei che non mi importasse
degli altri e fare quello che mi va... ma è¨ più forte di
me.. alla fine rimango sempre sola al tavolo insieme agli anziani, mentre gli
altri
ballano,
e mi sento vecchia dentro...
Riconosco che avrei bisogno di una vera e propria terapia, perchè¨ i
miei problemi caratteriali sono tanti, ma per ora non ho il tempo di farlo
perchè lavoro
tutto il giorno (altra causa di malessere, io lo definisco un cancro il mio
lavoro, ma ovviamente dovrei espormi anche per lasciare il lavoro e questo
i miei problemi
caratteriali non me lo permettono), ma spero che un consiglio, anche se non
risolve la cosa, almeno mi aiuti a capire come agire e ragionare. Grazie mille,
flyer08
Cara lettrice,
con molta probabilità una parte della
timidezza, riservatezza ed insicurezza è dovuta
alla tua conformazione caratteriale. Ogni persona
ha infatti, per così dire, un suo profilo
temperamentale che la contraddistingue con i
suoi pregi e con i suoi difetti.
Alcune volte tali tratti interni possono assumere
intensità e frequenza psicopatologiche
e solitamente ciò avviene quando vi è la
progressiva, ma inesorabile, compromissione di
una o più aree esistenziali dell’individuo,
ovvero la famiglia, i rapporti interpersonali
ed affettivi, il lavoro, le amicizie, etc.
Non è facile smussare spigoli caratteriali
induriti dal tempo e da circoli viziosi che ne
rinforzano purtroppo la permanenza, ma comunque
non del tutto impossibile; e questo è comprovato
dal tuo successo nel superare tempo fa certe
insicurezze sull’aspetto fisico.
Ciò potrebbe far ulteriormente pensare
e confermare il fatto che hai già acquisito
delle strategie psicologiche e di atteggiamento
propositive e funzionale rispetto alle dinamiche
alla base dell’insicurezza.
Allora la cosa migliore potrebbe essere quella
di propagare tali accorgimenti anche ai timori
sociali in generale, così come, in specifico,
a quelli sul posto di lavoro con i colleghi.
Per affrontare al meglio insicurezze di tipo
sociale occorre, con tutte le proprie energie,
esporsi gradualmente alle stesse situazioni che
creano tensione, aspettando con pazienza e perseveranza
la lenta, ma certa discesa della propria ansia.
E’ infatti psico-fisicamente comprovato
che le forti e disabilitanti preoccupazioni decrescono
progressivamente con l’immersione in esse
stesse.
Potrai così assistere ed imparare la discesa
delle forti emozioni bloccanti legate a ciò che
ti intimorisce e ti rende insicura, comprendendo
la loro gestione ed il loro superamento con successo.
Se le problematiche sono anche collegate e rinforzate
dal tipo di lavoro, sarebbe positivo nelle tue
reali e personali possibilità, con un
ulteriore iniezione di coraggio, motivazione
ed energia psicologica, un cambio, anche radicale,
verso un nuovo, maggiormente stimolante e tranquillo
tipo e contesto di lavoro.
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